lunedì 9 marzo 2015

Storie d'ordinaria Argentina


 La letteratura calcistica latinoamericana rimane per certi versi un emisfero ancora inesplorato per le librerie e gli editori italiani. Qualche volume e pochi racconti vanno ad occupare gli scaffali delle varie librerie nella sezione dedicata ai racconti di sport, in particolar modo relativi a quello che è senza dubbio il gioco più popolare del mondo. Eppure il calcio sudamericano avrebbe molto da raccontare ed allo stesso tempo molti spunti da offrire, alcuni dei quali sulla stregua quasi di un profilo più mitologico che addirittura agonistico. Lo stesso calcio argentino, all’interno della sua secolare storia da raccontare, va ad esplorare aspetti sempre nuovi e probabilmente di grandezza ineguagliabile. Ci prova in tal caso, direi con gusto e con successo, uno scrittore arrembante ed instancabile come Simone Galeotti, abile a regalarci un panorama inedito e per nulla scontato dell’Argentina calcistica nella sua miriade di sfumature, tirando in ballo le storie di squadre, di campioni, di pubblico e di tifosi, portandoci con questo volume al cospetto di leggende, senza confini di categoria e di grandezza. Nel senso che si passa dal mito di Diego Armando Maradona alla storia dell’All Boys senza avvertirne il disagio o l’entità della diversa portata storica del racconto e del personaggio. Del resto Galeotti, che ci ha già deliziato in passato nelle vesti di narratore con altri volumi ben riusciti e ben curati sul calcio d’oltremanica, riesce a calarsi nella realtà calcistica e sociale dei paesi con freschezza di scrittura e soprattutto con dovizia di particolari difficili da rintracciare in altri emergenti football writers.

 Il libro si snoda in numerosi racconti agevoli e di impeccabile ricerca sia storica che dal punto di vista degli aneddoti. D’altra parte il calcio argentino offre un vasto campionario di episodi, trame e leggende da raccontare. Galeotti ci introduce nel retaggio storico, ma anche nella stessa attualità dei maggiori club argentini. Si passa dalla genesi del San Lorenzo de Almagro, squadra fresca vincitrice della Copa Libertadores, quindi attraverso l’Estudiantes, il Racing Avellaneda, il Velez Sarsfiled, il Boca Juniors ed il River Plate, l’Argentinos Juniors, l’Huracan, l’Independiente, ma anche l’All Boys ed il Gimnasia y Esgrima. Non dimenticandosi dei grandi protagonisti, tracciando in tal caso un profilo interessante ed originale sia di Mardona che di Carrizo, leggendario portiere del River Plate, e soffermandosi, come era dovuto, sulle vicende del clàsico rosarino tra il Newell’s Old Boys ed il Rosario Central, la cui popolarità supera i normali confini del tifo.

 Storie d’ordinaria Argentina costituisce un testo sorprendente, nel senso che sarete sorpresi dal vostro tentativo quasi di leggerlo tutto di un fiato, anche se i racconti così ben curati vi indurranno tutto sommato a preservarvi qualche pagina da leggere per il giorno dopo. Come dire che le pagine di questo libro vorreste che non finissero mai.

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