I libri

 

Football Fans è uno straordinario tuffo nel calcio europeo attraverso le sue storie, le tradizioni, le rivalità più o meno ataviche e i contrasti religiosi e quelli politici, senza tralasciare i tifosi, che rendono ancora umano in qualche modo il gioco del calcio. Nonostante la sua scriteriata modernizzazione, il calcio continua a rappresentare un legame quasi inscindibile con gli ambienti sociali e della politica ed in particolar modo con la natura del tifo calcistico stesso. Football Fans ha la pretesa non facile di elevare il calcio all’unica forma di sacralità che ancora persiste nel mondo.


Vincenzo Paliotto, Football Fans, 403 pp., 16,00 euro



Diego Armando Maradona è stato universalmente riconosciuto come il più grande calciatore di tutti i tempi. Nessuno prima e dopo di lui è riuscito a reggere il termine di paragone con il Pibe de Oro, il campione in grado di qualsiasi prodezza, compresa quella di vincere la Coppa del Mondo praticamente da solo e giunta al culmine della notorietà, pur provenendo da uno dei quartieri più poveri del mondo. El Diego ha sconfitto la diffidenza di tanti, di quanti ne volevano affossare il mito e la grandezza di calciatore e dei dirigenti della FIFA, che aveva attaccato apertamente, rivelando le loro lobby di potere ed il loro enormi interessi economici. Tuttavia, la carriera agonistica di Maradona è stata caratterizzata soprattutto da gol, vittorie e miracoli calcistici, tra cui quello di portare lo Scudetto a Napoli, evento alla stesso tempo inatteso e di enorme portata storica. Maradona rimane, ad ogni modo, il più grande di tutti, con enorme nostalgia per il suo calcio poetico, i suoi colpi di testa ed il suo carisma. Diego ha concluso la carriera nel 1997, ma i suoi gol e le sue prodezze sono ancora negli occhi e nel cuore di tutti.
 
 

Ci fu purtroppo un altro 11 settembre nella storia moderna dell’umanità. Non quello ugualmente tragico delle Torri Gemelle newyorkesi, ma in Cile, un paese forse appositamente tenuto lontano dalle attenzioni dei mass media ed il cui richiamo, meno eclatante ma allo stesso modo tragico, svanì presto tra le pagine della storia. Tuttavia, quell’11 settembre del 1973 segnò l’inizio della dittatura militare sanguinosa, con cui si intrecciarono le vicende della Nazionale di calcio cilena, di una clamorosa rinuncia dell’URSS, di Caszely, uno che ebbe il coraggio di rifiutarsi di stringere la mano al dittatore Augusto Pinochet, e dell’Estadio Nacional, concepito per celebrare le gioie del fùtbol, che poi si trasformò in campo di concentramento e che poi ancora tornò ad essere un campo di calcio. Anche se non era più la stessa cosa.
 http://www.urbone.eu/obchod/estadio-nacional-il-gol-piu%C3%AC-triste


La DDR rappresentava un noto acronimo geografico, ma per lo più politico, per definire tra una coltre di misteri e di informazioni deviate quella che era la vita al di là del Muro, quello di Berlino per intenderci. Del resto la Germania Est era il paese del Patto di Varsavia maggiormente esposto ai confini con il mondo occidentale ed un Muro non è risultato poi sufficiente per evitare il paragone asfissiante e per certi versi imbarazzante tra due entità politiche e sociali completamente diverse. Anche il calcio nella ex-DDR recitava comunque un ruolo estremamente significativo. Anche se in parte snobbato dal regime, riuscì a ritagliarsi comunque uno spazio importante, in certi casi anche vincente, ma oggetto purtroppo di contaminazioni politiche e partitiche fuorvianti e persino poco immaginabili. Stasi Football Club ne traccia un profilo breve ed esauriente tra le vite controllate degli stessi calciatori, arbitri che poi lavorano al servizio della stessa Stasi, il doping che è persino un programma di Stato fino al crollo di un Muro, che non è riuscito a cancellare per forza di cose 50 anni di storia. http://www.urbone.eu/obchod/stasi-football-club


“Racconti di rara bellezza popolano e glorificano il calcio sudamericano. Storie di leggende sociali e di miti calcistici si uniscono per raffigurare uno scenario calcistico suggestivo e dai contorni fin troppo particolari ed inimitabili. Clàsicos costituisce un fortunato pretesto per addentrarsi tra le pieghe e le sfumature del calcio sudamericano, che esalta i propri idoli e le proprie squadre, ma che soprattutto pare conservare memoria e spazio per tutti i suoi interpreti. Le maggiori sfide calcistiche del continente latinoamericano comunque esaltano sia i gesti tecnici in campo che lo spettacolo sugli spalti. Le contese stracittadine ma anche quelle regionali e nazionali si intensificano fino a costituire un elemento sociale imprescindibile per la cultura del Sud America. A leggere e a sentir parlare di queste sfide si rischia seriamente di invaghirsi ed innamorarsi di un calcio a noi lontano”.

http://www.urbone.eu/obchod/cl%C3%A0sicos-derby-e-rivalit%C3%A0-calcistiche-in-america-latina
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Gianluca Signorini ha lasciato un ricordo indelebile della sua personalità e del suo valore umano non soltanto tra i tifosi genoani, ma tra tutti quelli che amano il calcio ed i valori più sani dello sport. Non costituiscono queste considerazioni ed affermazioni di circostanza, ma il reale peso agonistico ed umano di un calciatore per tanti anni protagonista nel calcio ad alto livello, ma sempre composto e leale sotto la luce dei riflettori. Questa monografia Gianluca Signorini, il Capitano si assume il compito non facile di ricordarne le imprese calcistiche e la sua lunga gavetta sportiva prima di affermarsi definitivamente con la maglia del Grifone.

 Poi una terribile malattia ha portato a tutti via troppo presto Signorini. Ai tifosi del Genoa, a quelli delle altre squadre con cui sempre con professionalità ha militato, agli addetti ai lavori e soprattutto alla sua famiglia. Osvaldo Bagnoli, tecnico navigato del calcio italiano, una volta raccontò ai microfoni dei giornalisti un aneddoto che ne descriveva tutta la personalità del Capitano: “Un giorno, con il Genoa in crisi, ci riunimmo nello spogliatoio per parlare dei nostri problemi. Nessuno però aveva voglia di dire nulla, così si alzò lui e tirò fuori tutta la verità. Quel giorno conquistò molta considerazione da parte dei tifosi e della società. Lui era così: sincero, determinato, coraggioso. In una parola, un Capitano”.
Il fascino di Gigi Riva continua a rimanere indelebile all’avanzare del tempo e alla predominanza delle nuove tendenze del calcio moderno. Il calciatore italiano, che nobilitò la storia del Cagliari e ridiede lustro e dignità a quello italiano in generale, rimane ancora estremamente attuale ed ammirato nel gusto e nelle preferenze dei tifosi. Eppure Riva era per così dire un campione normale, che tendeva a rimanere lontano dalla luci della ribalta pur essendone l’assoluto protagonista. Un racconto delle imprese del Gigi Riva uomo e calciatore dal suo debutto con la maglia del Legnano allo Scudetto con il Cagliari, passando per le tante gioie ed anche qualche amarezza con la maglia della Nazionale Italiana. Tuttavia, la vita di un bomber si racconta soprattutto con i gol e Gigi Riva di gol ne segnò tanti, consentendo di apporre una vasta appendice in questo libro con la cronologia di tutti i gol segnati da Rombo di Tuono in tutte le competizioni. Edito da Urbone Publishing, disponibile al momento soltanto in versione ebook.
Football Rivalries compie un viaggio ideale, come una sorta di vera e propria guida, attraverso i derby e le rivalità calcistiche di tutto il calcio europeo. Dalle più importanti e conosciute come l’Old Firm, i London Derbies o l’El Clàsico spagnolo fino ad immergersi nei derby provinciali del calcio italiano ed inglese, scoprendo una volta di più che i derby e le rivalità calcistiche vengono vissute con la stessa intensità e tradizione in ogni angolo del Vecchio Continente. Il volume prende in esame in maniera più o meno diffusa oltre 150 sfide tra derby e rivalità, con i protagonisti in campo, gli impianti di gioco ed i suoi tifosi. Edito da Urbone Publishing. www.urbone.eu
NAPOLI EUROPEO
DA SALLUSTRO A CAVANI, VIA MARADONA
VINCENZO PALIOTTO - Urbone Publishing

Il ritorno del Napoli nella massima competizione continentale fornisce lo spunto ideale per una storia europea del club azzurro. Un racconto inedito  tra pagine di gloria e cocenti delusioni. Partite, aneddoti, uomini e gol.



L'ALTRO CALCIO 
STORIE DI FOOTBALL E POLITICA
VINCENZO PALIOTTO - L'Albero 
Lo sport più popolare ed amato del mondo ha funzionato spesso da contraltare e da ago della bilancia in circostanze politiche e belliche alquanto complicate. 




LA STORIA DELLA CAVESE
DAL 1919 IN VIAGGIO CON GLI AQUILOTTI
VINCENZO PALIOTTO - L'Albero 

Il primo amore non si scorda mai. E la prima pubblicazione non poteva che essere dedicata alla mia squadra del cuore. Numeri, uomini e storie che hanno reso indelebile il mito degli Aquilotti.