sabato 28 giugno 2014

FIFAWorldCup2014: I miracoli di Luìs Hernandez


 La sua carriera a livello di club non fu propriamente ricca di soddisfazioni. Luìs Hernandez, detto El matador, peregrinò fra varie squadre messicane: Cruz Azul, Queretaro, Monterrey, Necaxa, UANL, America e Chiapas, ma senza mai raccogliere una consacrazione definitiva e forse come in tanti si attendevano. I suoi anni migliori furono con la maglia del Tigres UANL, realizzando 19 gol a stagione. Le sue esperienze all’estero nel Boca Juniors e nei Los Angeles Galaxy si rivelarono in realtà fugaci. Tuttavia, Hernandez, attaccante dotato di una inconfondibile chioma biona, divenne un eroe nazionale per il Messico, in virtù delle sue enormi prestazioni al servizio dei Tricolor. In 80 partite è andato in gol in 35 occasioni, segnando quasi sempre nelle partite più importanti. Come in quella del 25 giugno del 1998 a Saint-Etienne contro l’Olanda, alla Coppa del Mondo in Francia. Hernandez aveva già siglato una doppietta nella gara inaugurale contro la Corea del Sud, ma contro gli orange era fondamentale non perdere. La squadra di Lapuente andò sotto di due gol, firmati da Cocu e Ronald De Boer. Pelaez ad un quarto d’ora dal termine accorciò le distanze, mentre Hernandez nel recupero siglò il gol che fece impazzire il Messico. Un Messico che probabilmente andò al di là delle sue stesse legittime aspettative. Quel pareggio ebbe il sapore di un miracolo. Anche se mancò poco che un altro miracolo Luìs Hernandez lo realizzasse anche a Montpellier contro la Germania nei quarti. Ancora l’attaccante messicano segnò il vantaggio contro Koepke e soltanto nel finale Klinsmann e Bierhoff ribaltarono il risultato.

 Le performance di Hernandez furono comunque molteplici anche in Copa America, nella Gold Cup centroamericana e nella Confederations Cup  del 1999, che il Messico vinse incredibilmente battendo in finale per 4-3 il Brasile. Nella classifica dei marcatori di ogni tempo con il Messico Hernandez è dietro al primatista assoluto Borgetti e ad Hermosillo e Blanco.

Nessun commento:

Posta un commento