venerdì 27 ottobre 2017

Racconti europei, Arsenal-Stella Rossa Belgrado

di Vincenzo Paliotto

Corsi e ricorsi storici all’interno dell’Europa League, andando a rivivere le fasi di quelle coppe europee, che con la loro formula originaria forse piacevano effettivamente di più. Il precedente tra Arsenal e Stella Rossa Belgrado.

 1/8 FINALE

ARSENAL - CRVENA ZVEZDA 1:1  (0:0) 
              

London, 6.XII 1978, stadion:  Highbury, gledalaca: 41.566, sudija:  Ulf Eriksson (Švedska).
Strelci: 1:0 Alan Sunderland (69'), 1:1  Dušan Savić  (87'). 

ARSENAL: Pat Jennings, Steve Gatting, Pat Rice, David O'Leary   , Sammy Nelson, Graham Rix (68' Malcom MacDonald), David Price, Willie Young, Mark Heeley (89' John Kosmina), Francis Stapleton, Alan Sunderland.
Trener:  Terry Neil.

CRVENA ZVEZDA:  Aleksandar Stojanović, Nikola Jovanović, Zlatko Krmpotić, Slavoljub Muslin, Mihalj Keri, Ivan Jurišić, Vladimir  Petrović, Cvjetin Blagojević, Dušan  Savić, Zdravko Borovnica, Nedeljko Milosavljević.  
Trener: Branko Stanković.
 Senza mezzi termini le coppe europee in generale e la Coppa UEFA in particolare nel corso degli Anni Settanta ed Ottanta godevano di ben altre fortune. E questa rubrica ci tiene in qualche modo a sottolineare la nostalgia da parte per le coppe europee con la formula di un tempo. Ad ogni modo, il sorteggio abbinò per gli ottavi di finale della Coppa UEFA edizione 1978/79 l’Arsenal agli jugoslavi della Stella Rossa di Belgrado, squadra mitica, che già nel 1975 si era spinta fino alle semifinali ma in Coppa delle Coppe, venendo poi eliminata dal Ferencvaros. Tuttavia, i biancorossi belgradesi avevano fino a quel momento compiuto uno splendido cammino. Nel primo turno avevano, infatti, eliminato la Dynamo Berlino dopo una storica remuntada. Dopo il 5-2 patito a Berlino Est, gli uomini di Branko Stankovic ribaltarono il risultato in un Marakanà festante ma forse anche incredulo. Anche perché dopo i primi 45 minuti era ancora la Dynamo Berlino a condurre sull’1-0 grazie al gol di Riediger dopo appena 12’. Poi entrò in campo Zdrako Borovinca e nell’ultima mezz’ora i biancorossi segnarono 4 gol che li portarono al turno successivo. Al 90’ tra la disperazione degli uomini della squadra della Stasi, Reinhard Lauck deviò il pallone nella propria porta. Poi nei minuti finali venne eliminato nel turno successivo anche lo Sporting Gijon e quella squadra assunse sempre più i connotati di una formazione che non gettava mai la spugna prima del triplice fischio.

 Al Marakanà di Belgrado comunque la Stella Rossa superò i gunners di misura grazie ad un gol di Blagojevic dinanzi a 95.000 spettatori. Ma ad Highbury non sarebbe stato facile con un vantaggio così esiguo avere ragione degli inglesi, che schieravano tra gli altri Brady, Stapleton, Jennings e Graham Rix. Tuttavia, al 69’ fu Alan Sunderland di testa a portare in vantaggio i londinesi. Tuttavia, ancora una volta nel finale di gara, all’87’, Dusan Savic insaccò al volo su splendido assist con l’esterno destro dalla fascia sinistra (come faceva Cruyff) di Blagojevic. La Stella Rossa passò il turno e fu capace di arrivare fino alla finale eliminando anche West Bromwich Albion ed Hertha Berlino, prima di mollare in un doppio confronto discusso di fronte al Borussia Moenchengladbach.

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