giovedì 14 maggio 2015

EuropaLeague2015- Bomber d'Europa


Gonzalo Higuaìn
di Vincenzo Paliotto

 Lo hanno soprannominato delicatamente Pipita, ma Gonzalo Gerardo Higuaìn è un bomber spietato sottoporta. Ha cominciato a far gol nel River Plate, la squadra rivale del Boca Juniors e di Maradona, ma dopo un passaggio molto proficuo al Real Madrid, è andato a far gol proprio al San Paolo, lì proprio dove avvenne la consacrazione di Dieguito. Tuttavia, nelle semifinali di Europa League Higuaìn insegue due sogni particolari: quello di andarsi a giocare la finalissima a Varsavia e quello di laurearsri anche tiratore scelto del torneo. Gli manca un’incollatura per raggiungere il brasiliano Allan della Red Bull di Salisburgo (però ceduto in Cina al Ghuangzou) e Lukaku dell’Everton, anche perché questi ultimi sono già stati eliminati con i loro club.

 Quella dei cannonieri in Europa League, che una volta fu Coppa UEFA, è una storia importante e fatta anche di nomi altisonanti. Esordì un certo Ludwig Brundl, un tedesco dell’Eintracht Brauschweig, poco noto anche in Bundesliga, che comunque raccolse un’affermazione così importante nel ’72. Poi nomi noti o meno noti affollarono l’albo d’oro dei topscorers della manifestazione. Jupp Heynckes del Borussia Moenchengladbach la vinse due volte, mentre il compagno di squadra, il danese Allan Simonsen la vinse nel ’79. L’altro tedesco del Colonia Dieter Muller, invece, si affermò nel ’76. Altri in quegli anni raggiunsero un’effimera notorietà. Tra gli olandesi vinsero Jeuring, Schoenmaker e Geels, mentre tra gli inglesi due calciatori del QPR di epoche diverse: Bowels e Bannister. Tra gli italiani il titolo toccò ad Enrico Chiesa, Ganz dell’Inter e a Luca Toni, che però giocava nel Bayern Monaco.

 
Il tiratore scelto in assoluto di tutte le edizioni è lo svedese con le treccine Henrik Larsson, che di gol ne ha siglato 40, distribuiti in carriera con le maglie di Feyenoord (uno solo), ben 27 con la maglia del Celtic e 12 con quella dell’Helsingborg. Larsson stacca nettamente a 30 reti il colombiano Falcao e l’olandese Huntelaar, mentre a 29 si fermò Dieter Muller. Alla sesta poszione il primo italiano, Alessandro “Spillo” Altobelli con 25 reti tra l’Inter e la Juventus.

 Nel 2011 Falcao con la maglia dell’Atletico Madrid, vincendo anche la coppa, arrivò a siglare ben 17 reti, stabilendo il nuovo record di miglior marcatore nell’arco di una sola edizione. Fino a quel momento il primato apparteneva all’olandese Gertrudus Geels, dell’Ajax post-Crujff del ’76 e al baffuto scozzese John Wark con l’Ipswich Town nell’81 e noto anche per aver fatto parte del cast del film Fuga per la vittoria con Pelè e gli altri.

 
I nomi di notevole livello sono poi stati tantissimi: Alan Sherarer due volte, Bergkamp, Kezman, Drogba con l’OM nel 2004, Van Hoojdonk, Berbatov, Voller, Riedle, Klaus Allofs, Dieter Hoeness, Klinsmann. Tanti nomi famosi e blasonati, un ulteriore motivo di prestigio per vedere inserito anche il nome di Higuain.

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