venerdì 5 luglio 2013

Copa Libertadores, prevale il fattore campo


 
L'Olimpia Asunciòn esulta
Senza dubbio il fattore campo ha avuto un ruolo importante nelle semifinali di andata della Copa Libertadores. Tra le mura amiche, infatti, sia l’Olimpia Asunciòn che il Newell’s Old Boys hanno avuto ragione dei rispettivi avversari e peraltro con il medesimo punteggio di 2-0. Un risultato che anche in Sudamerica ha un suo peso specifico, anche se allo stesso modo sia l’Independiente Santa Fè di Bogotà che l’Atletico Mineiro sognano di ribaltare il risultato.

 L’Olimpia addirittura potrebbe essere ad un passo della sesta finale nella competizione nella sua storia. Eppure il calcio paraguayano in questo momento non attraversa un periodo proprio florido, con la nazionale albirroja praticamente fuori dalla corsa per la qualificazione al prossimo Mondiale. Ma l’Olimpia costituisce ad ogni modo una storia a parte. E’ l’unica formazione del Paraguay ad aver vinto la Copa Libertadores ed anche l’unica ad essere giunta almeno in finale. L’Olimpia, non a caso in patri denominata Rey de Copas (regina di coppe), ha vinto la Copa nel ’79, nel ’90 e nel 2002, mentre ha perso le finali del 1960 e del 1989. Il retour-match a Bogotà non sarà facile, soprattutto per motivi ambientali. Dalla Colombia fanno sapere che soltanto in una occasione una squadra colombiana ha rimontato il passivo negativo in semifinale. Nel 1996 l’America Calì superò 3-1 il Gremio, dopo aver perso 1-0 a Porto Alegre.

 
La hinchada del Newell's Old Boys
Una dura sconfitta ha lamentato anche l’Atletico Mineiro di Ronaldinho in casa del Newell’s. La squadra di Rosario sta vivendo una stagione particolarmente felice. Dopo il successo nel Torneo Final in Argentina, i leprosos potrebbero approdare alla terza finale di Libertadores della loro storia, anche se non l’hanno mai vinta. Potrebbe essere addirittura la volta buona. Nell’inferno dell’Estadio Marcelo Bielsa gli argentini hanno prevalso con un gol dell’ex-Liverpool Maxi Rodriguez e di Ignacio Scocco, cannoniere inarrestabile della squadra. A Belo Horizonte ci sarà però da soffrire. L’Atletico non ha mai giocato una finale della Copa.

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