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mercoledì 11 maggio 2016

Manchester United, quella strada per Wembley

Brighton_Manchester United 1983
di Vincenzo Paliotto
Record o non record. Una finale a Wembley non è mai un giorno normale nemmeno per un club come il Manchester United che nella sua storia ha vinto tanto, anzi tantissimo. Del resto, per questo 2016 la finale di FA Cup per i red devils rappresenta addirittura un appuntamento da non perdere per salvare la stagione e forse una parte di credibilità di Louis Van Gaal. Oltretutto, vincendo anche questa edizione, il Manchester United si porterebbe a 12 vittorie complessive, eguagliando il primato dell’Arsenal, che al momento guida la classifica speciale per il maggior numero di FA Cup vinte. Ma questa nuova pagina di storia è tutta da scrivere.
 Il Manchester United cominciò a vincere in Fa Cup nel 1909, vincendo proprio a Crystal Palace il trofeo nazionale battendo di misura in finale il Bristol City. Poi bissò quel successo nel ’48, vincendo contro il Blackpool di Mortensen e Matthews.
80’s. Le affermazioni e finali più belle si accavallarono tra gli Anni Settanta ed Ottanta, forse non proprio i migliori in campionato ed in Europa per i red devils. Nel 1983 il Manchester United di Ron Atkinson si portò a casa la FA Cup, faticando a battere in finale il Brighton di Jimmy Melia, già retrocesso in campionato. Il Brighton tra gli altri dell’ex-Liverpool Jimmy Case riuscì a tenere in scacco lo United per tutto il primo confronto, ottenendo un 2-2 finale. Fu di Stevens all’87’ il gol che mandò le squadre alla ripetizione, dopo il sorpasso operato dallo United con Stapleton e Wilkins.Poi nel replay il trionfo dello United fu netto: 4-0 finale, con sugli scudi anche l’olandese Arnold Muhren, uno dei primi stranieri a trionfare a Wembley. La doppietta iniziale fu però di Bryan Robson, coadiuvato da un altro gol di Whiteside. Tuttavia, proprio quello degli stranieri era una moda lanciata soprattutto dal Manchester United e non a caso tra i protagonisti del 1985 c’era anche il talentuoso danese Jesper Olsen. Anche se in quella edizione il gol della vittoria contro l’Everton, fresco vincitore della Coppa delle Coppe, lo firmò al 110’ il talento nordirlandese di Norman Whiteside con una botta poderosa dai 25 metri. Anche se quella finale passò alla storia per la prima espulsione nel corso di una finale di FA Cup. Il centrale dello United, l’irlandese Kevin Moran, andò fuori per un fallo su Peter Reid lanciato a rete.
Whiteside con al coppa del 1985
70’s.Tante sfumature aveva la storia del Manchester United in Fa Cup, non ultima quella sfortunata ed incredibile della finale del 1979, che la squadra perse di fronte all’Arsenal in un’altalenante e rocambolesca sequenza di gol. Sotto di due reti, i red devils accorciarono le distanze con McQueen e quindi impattarono con McIlroy, ma mentre ancora stavano festeggiando per l’incredibile rimonta, Sunderland su cross di Rix andò a segnare il gol del rocambolesco 3-2. Del resto i 70’s non portarono del tutto fortuna al Manchester United a Wembley, complice anche la sconfitta clamorosa del ’76 di fronte al Southampton, allora in Second Division. Anche se quella stessa decade fu nobilitata dalla vittoria del 1977 e per giunta per 2-1 contro il Liverpool. Anche in quel caso ci fu un’altalena di gol, che però premiò i rosi di Manchester. Tutto accadde nel giro di cinque minuti: vantaggio di Coppell, pareggio di Case e gol vittoria di Greenhoff.
 Nel 1990 il Manchester United raccolse un nuovo successo, il primo dell’era Alex Ferguson. Anche questa vittoria arrivò dopo il replay. Il primo match contro il Crystal Palace si chiuse sul 3-3, poi nella ripetizione Ferguson lasciò a casa il portiere scozzese Leighton, reo di due papere clamorose, pur essendo stato il suo estremo difensore ad Aberdeen, e buttò in campo Sealey. Lo United vinse con gol di Martin.

Eric Cantona
Eric Cantona. Nel 1994 il trionfo arrivò strabattendo per 4-0 il Chelsea di Glenn Hoddle, con doppietta di Eric Cantona. Tuttavia, il gol più bello il francese lo avrebbe firmato nella finale del 1996 contro il Liverpool, avversario per eccellenza dei red devils. Il gol giunse all’85’, dopo un match tiratissimo. Nel’99 la vittoria fu invece più agevole per 2-0 nei confronti del Newcastle United. Nel 2004 il Millwall si arrese senza attenuanti per 3-0, con gol stranieri anche questa volta di Cristiano Ronaldo e Ruud Van Nistelrooy.

giovedì 5 maggio 2016

Il Crystal Palace verso Wembley per la seconda volta



di Vincenzo Paliotto

Crystal Palace. Sconfitto per 2-1 in semifinale il Watford, il Crystal Palace, 115 anni di vita con residenza londinese, conquista per la seconda volta nella sua storia la finale della FA Cup. E per ironia della sorte i rossoblu affrontano gli stessi avversari della loro prima finale del 1990, cioè il Manchester United. Va in cerca di gloria questa nobile formazione ritornata in Premier League nel 2013 e alla ricerca di un trofeo nella sua lunga e nobile storia, all’interno della quale si registrano anche due allenatori italiani: il milanese Dario Gradi nel 1981 che poi ebbe una lunghissima avventura alla guida del Crewe Alexandra e quindi in tempi più recenti Attilio Lombardo (1997-1999), l’ex-sampdoriano passato qui anche nelle vesti di giocatore.

Crystal Palace-Liverpool 4-3 dts
Il quasi miracolo del 1990. Anche nel 1990 il Crystal Palace arrivò a sorpresa a Wembley, dopo un cammino di coppa strepitoso, culminato con un 4-3 in semifinale al Villa Park ai danni del Liverpool dopo i tempi supplementari. Quella vittoria fu ancora più eclatante, in quanto in campionato il Crystal Palace era stato mortificato dal Liverpool per 9-0! Ma nel corso della manifestazione il Crystal Palace aveva eliminato anche Portsmouth, Huddersfield Town, Rochdale e Cambridge United. La finale si giocò a Wembley il 12 maggio del 1990 contro il Manchester United del non ancora idolatrato Alex Ferguson, che ancora non aveva vinto nulla con i red devils.  Anzi lo scozzese era anche molto criticato ed in procinto di perdere quella panchina prima del match proprio di FA Cup nel terzo turno sul campo del Nottingham Forest, che però lo United vinse di misura. A guidare il Crystal invece c’era proprio l’ex-gloria dello United Steve Coppell, autore con quella squadra di un vero capolavoro. Il match fu bellissimo, Vantaggio del Palace con O’Reilly al 18’ e quindi pareggio dello United con Bryan Robson al 35’. Poi nella ripresa questa volta vantaggio dello United con Mark Hughes al 62’, quasi nel momento in cui tra gli avversaria entrò in campo Ian Wright, giovane attaccante che rileva Barber. Proprio Wright siglò il pareggio ed al 92’ portò addirittura in vantaggio l’undici di Coppell. Sarà poi Hughes al 113’ a chiudere l’incontro sul 3-3 e a sancire un sofferto replay. Nella ripetizione del 17 maggio il Manchester United si impose questa volta di misura grazie ad un gol di Lee Martin, mettendo fine al grande sogno del Crystal Palace.

I ragazzi di Pardew. Il cammino della squadra di Alan Pardew quest’anno è stato comunque prestigioso, forse ancora più bello di quello del 1990, cominciato con una vittoria in trasferta per 2-1 a Southampton, quindi successo casalingo di misura sulla Stoke City e vittoria nel quinto turno a White Hart Lane contro il Tottenham con gol di Martin Kelly (era in tal caso dal 1995 che il Crystal Palace non raggiungeva i quarti nella coppa). Poi successo nei quarti per 2-1 a Reading e nuova vittoria in semifinale contro il già citato Watford.

Malcolm Allison
C’era una volta Allison. Nel 1975/76 il Crystal Palace aveva vissuto un’altra straordinaria avventura in FA Cup, pur militando in terza divisione, sotto la guida di Malcolm Allison, arrivato a Selhurst Park nel ’73  e poi ripartito nel ’76, per andare ad Istanbul, sponda Galatasaray. Il Crystal Palace arrivò addirittura in semifinale dopo aver battuto Leeds United, Chelsea e Sunderland. A Stamford Bridge il Crystal fu stoppato per 2-o dal Southampton. Jim Cannon, lo scozzese del Crystal Palace, disse che Allison aveva rimesso il nome della sua squadra sulla mappatura del calcio inglese.

sabato 6 febbraio 2016

Lo Shrewsbury Town che sfida in FA Cup il Manchester United


 
Gli shrews
di Vincenzo Paliotto
Lo Shrewsbury Town avrà addosso un po’ gli occhi di tutti gli amanti del calcio inglese e dei cultori della FA Cup. Infatti, all’altezza del quinto turno della competizione più antica al mondo è la squadra presente con il ranking più basso. Milita infatti in League One, il terzo livello in pratica, viaggiando addirittura al 20esimo posto e sfiderà in casa, al New Meadow, nientemeno che il Manchester United, seppur in crisi, ma pur sempre uno squadrone.

 Lo Shrewsbury Town è una squadra a suo modo particolare per il football britannico. Infatti, ha vinto anche per 6 volte la Welsh Cup, la Coppa del Galles per intenderci, a cui ha partecipato tantissime volte, essendo una squadra di confine e giocando a sua volta diversi  crossborder derby in modo particolare nei confronti dell’Hereford United. Lo Shrewsbury è la squadra inglese con più successi nella Welsh Cup ma questo primato però non gli ha mai garantito una partecipazione alla Coppa delle Coppe. Pur da vincitrice l’iscrizione europea passava alla rappresentante. L’ultima vittoria è del 1985 ai danni del Bangor City. Poi le inglesi non hanno più preso parte a questa competizione, registrando l’ultimo successo nel 1990 con l’Hereford United.  Oltretutto i gialloblu divennero una squadra cult tra gli Anni Settanta ed Ottanta per aver sfornato uno dei kit da gioco più belli mai visti nel panorama del calcio inglese.

Storica vittoria sul City
I ragazzi del ’79. Ad ogni modo, già altre volte lo Shrewsbury Town è stato protagonista in FA Cup, in particolare in due circostanze avendo raggiunto i quarti di finale sia nel 1979 che nel 1982 ed in entrambi i casi sfiorando la grande impresa di andare fino a Wembley. Nel 1978/79 il cammino dei gialloblu in Coppa è stupendo, in una stagione in cui peraltro sotto la guida di Graham Turner approdano anche in Second Division, battendo il 7 maggio del ’79 a Gay Meadow dinanzi a 14.000 presenti per 4-1 l’Exeter City. In FA Cup lo Shrewsbury esordisce battendo il Mansfiled Town al primo turno, poi batte in trasferta il Doncaster Rovers e tra le mura amiche il Cambridge United. All’altezza del 4° turno arriva la grande impresa con gli uomini di Turner che superano in casa per 2-0 nientemeno che il Manchester City. L’avversario successivo porta il nome dell’Aldershot, che va a pareggiare a Gay Meadow, ma che poi cede la qualificazione tra le mura amiche per 3-1 e dopo i tempi supplementari. L’avventura nei quarti finisce dopo l’ennesima impresa sfiorata. Infatti, lo Shrewsbury va ad impattare 1-1 in casa del Wolverhmapton, ma poi cede di fronte ai Wolves nel replay casalingo. Turner spiccherà poi il volo per la panchina dell’Aston Villa.

Nell’81-82, invece, la vittima predestinata dello Shrewsbury Town porta il nome dell’Ipswich Town, formazione che appena un anno prima ha vinto la Coppa UEFA. Poi l’avvenuta questa volta finisce sotto i colpi del Leicester City a Filbertstreet. Il primo tempo finisce anche 2.2, ma poi nella ripresa si scatena un giovane e già prolifico Gary Lineker.

 In tanti da queste parti, però, giurano che potrebbe essere battuto il primato di presenze nel nuovo impianto cittadino, che registrò 10.210 nella partita dell’8 ottobre del 2014 contro il Chelsea in League Cup. I londinesi vinsero 2-1 ma su autorete.

 

sabato 2 gennaio 2016

FA Cup 2016: Third Round Proper


 L’8 gennaio riparte la FA Cup con il Third Round Proper ed effettivamente la manifestazione calcistica più antica del mondo entra nella sua fase cruciale. Scendono in campo infatti tutti i club della Premier League e della Championship, impegnati in sfide da cui potrebbero scaturire nuovi giant-killing. Comincia nella notturna di venerdì 8 il Liverpool di Jurgen Klopp che va sul campo dell’Exeter City. I detentori dell’Arsenal, invece debutteranno in casa contro il Sunderland per ribadire lo stato di forma dei gunners. Il Manchester United del più che pericolante Van Gaal giocherà all’Old Trafford contro lo Sheffield United, club di terza divisione, mentre il Chelsea di Hiddink riparte dal confronto contro lo Scunthorpe United.

 Un solo club di quinta divisione è ancora in lizza. E’ lo Eastleigh FC che milita in Conference Premier e che due stagioni fa giocava addirittura in sesta divisione. Nel suo piccolo Ten Acres, poco più di 5.000 posti, (anche se la media stagionale del club in campionato non arriva alle 1.800 presenze), sfiderà il Bolton Wanderers, in un confronto per i padroni di casa indimenticabile. Il turno, replay permettendo, si concluderà poi con due sfide enormementi affascinanti come Tottenham Hotspur-Leicester City e Cardiff City-Shrewsbury Town. Bellezza eterna del calcio inglese.

Matches

Day
Date
Home team
Score/Time
Away team
 
Fri
08/01/16
Sat
09/01/16
Sun
10/01/16